All’agonia dei nostri pini, colpiti dall’insetto killer, si può porre rimedio, grazie agli entomologi dell’università Federico II di Napoli che hanno messo a punto...
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All’agonia dei nostri pini, colpiti dall’insetto killer, si può porre rimedio, grazie agli entomologi dell’università Federico II di Napoli che hanno messo a punto sia una nuova metodologia d’intervento che un prodotto fisioterapico monodose.
La ditta Verde & Blu, che espleta il servizio fitosanitario del Consorzio, ha lanciato la sfida all’insetto munendosi di speciale attrezzatura di ultima generazione appositamente ideata per elevare all’85% la possibilità di sopravvivenza degli alberi infettati dando corso all’adozione del sistema endoterapico “NAPOLETANO” che si avvale del principio attivo dell’olio di Neem miscelato con atri fitofarmaci, fra i quali L’Abamectina.

Detto trattamento già sperimentato, con ottimi risultati, in diverse zone di Roma e all’interno dei giardini vaticani, è basato esclusivamente su prodotti biologici i quali, oltre a quelle dei pini, salvaguardano la salute dei cittadini e dell’intero ambiente nel quale viene utilizzato. E’ di fondamentale importanza un’adozione agronomica integrata che dovrebbe essere attivata dallo stesso Comune di Roma, a tutela di un patrimonio arboreo simbolo non solo della romanità, ma dell’Italia intera.

Pertanto è auspicabile (direi obbligatorio) che analogo trattamento venga effettuato quanto prima – al massimo entro il mese di marzo p.v. – da tutti i consorziati proprietari di giardini all’interno dei quali sorgono i pinus pinea, maggiormente interessati dal fenomeno.
Al pari del deleterio punteruolo rosso, che condusse alla estinzione circa 450 palme della specie Fenix esistenti nei nostri giardini, la toumeyella parvicornis, si annuncia sempre dopo aver colpito, evidenziandosi attraverso le “precipitazioni” della melassa piovigginosa, rilasciata dalle chiome dei pini contagiati, alla quale la stessa Verde & Blu ha posto fine mediante irrorazione della chioma; la ditta Sa.me.da.r., manutentrice del Consorzio, provvide, in ultimo, con continui lavaggi delle strade e dei marciapiedi interessati dall’improvviso fastidioso fenomeno.

Detta melassa piovigginosa è stata la causa della fumaggine dei cespugli e delle piante circostanti i pini infettati. Al fine di dare risposta a coloro che intendono eliminarla, il rimedio consiste solitamente irrorando prodotti, reperibili nei vivai, basati anch’essi sulla essenziale componente dell’olio di Neem.

Il Consorzio, sin dal 5 di Agosto 2020, sebbene in regime di chiusura, si è attivato alla risoluzione del problema convocando con urgenza il Consiglio di Amministrazione e, dopo aver ascoltato il parere di varie entità preposte alla cura, ha convogliato sulla ditta Verde & Blu la sua scelta al costo di € 40,00 + IVA per ogni pino. Confidiamo in un ottimo risultato…..sempreché il Campidoglio provveda al salvataggio dei due filari di pini esistenti nella Comunale via dei Pescatori che, dividendo in due il nostro Consorzio, si snoda fino al mare attraversando un territorio composto da pinete e macchia mediterranea di inestimabile valore ambientale, già devastato da recenti incendi. Non vorremmo che un volgare parassita, proveniente dall’Ameria, possa continuare nell’opera devastatrice.

Pietro F. Ferranti

IL PRESIDENTE

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