Al Parco Roscioli (parco AXA) si sta creando una situazione insostenibile dovuta all’inottemperanza da parte dei proprietari dei cani sia delle norme civili di...
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Al Parco Roscioli (parco AXA) si sta creando una situazione insostenibile dovuta all’inottemperanza da parte dei proprietari dei cani sia delle norme civili di comportamento che degli spazi a loro dedicati. Ciò crea pericolo per gli utenti, in particolare bambini, dovuto ai cani, anche di grossa taglia, liberi di scorrazzare per tutto il parco. Oltretutto i loro padroni mostrano atteggiamenti aggressivi rispondendo con arroganza alle giuste rimostranze di chi chiede comportamenti più consoni. A fronte di ciò si è deliberato di ricorrere nell’immediato al supporto di associazioni di Guardie Zoofile per reprimere tali inaccettabili comportamenti.
Il lasciar liberi senza controllo i cani fuori dall’area per loro realizzata e dedicata, oltre a problemi oggettivi di tranquillità e sicurezza, comporta che in tutto il parco vengano disseminate deiezioni di ogni genere con oggettivo decadimento del valore e della fruibilità del parco oltre al comprensibile disappunto di chi vorrebbe tranquillamente rilassarsi nel verde e far giocare i propri figli o nipoti ed invece è costretto a ripulirsi le scarpe o quant’altro.
Questo parco, fortemente voluto dalle Amministrazioni precedenti e realizzato grazie ad un lungo e indefesso impegno, è patrimonio comune dei consorziati ed importante arricchimento della residenzialità del comprensorio; ci viene invidiato dai quartieri vicini ed è tra i primi posti nell’attenzione dell’Amministrazione per il suo mantenimento a livelli di qualità con un non indifferente impegno umano ed economico.
L’amore per gli animali, quando lo è, dovrebbe essere il complemento ad una visione positiva dell’ambiente e del prossimo e non un rifugio rancoroso di una personalità misantropa che vede nel suo “tesoruccio” di 30 kili o più un motivo per sentirsi più forte ed autorevole, certamente non più intelligente.

 

Il Consigliere

Maurizio Palchetti

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